© 2017 Sandro Smargiassi 24-palenque-34

Messico, un viaggio due civiltà

La città di rovine era davanti a noi come

il rottame di un’imbarcazione in mezzo al

mare, con l’alberatura scomparsa, il nome

cancellato, l’equipaggio sommerso; e nessuno

sa dire donde provenga, a chi appartenesse,

quanto tempo sia stata in viaggio,

quale sia stata la causa del naufragio;

e quale fosse la sua ciurma, si può solo

indovinare da una presunta somiglianza

nella struttura del bastimento, ma non si

potrà forse mai conoscere con sicurezza.

 

John L. Stephens

di fronte alla sua prima scoperta.

 

Ecco e’ stato proprio questo ad affascinarmi.  Perche’ una grande civilta’ era scomparsa e la sua memoria rimasta nell’oblio pre tre secoli?   Il viaggio intrapreso non aveva la pretesa di scoprire nulla, ma il quesito rimane, almeno per me, di un fascino enorme.  Il viaggio, lungo e bellissimo,  e’ stato un susseguirsi di citta’ precolombiane, citta’ coloniali spagnole, immensi lussureggianti paesaggi, mari trasparenti e con acque caldissime.  

 

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